Visione Artficiale con Raspberry Pi ed OpenCV

Salve,

Presentiamo in questo articolo il resoconto dei progressi fatti a proposito del progetto sulla visione artificiale che verrà sviluppato attraverso l’utilizzo di una Raspberry PI e della libreria Open Source OpenCV.

Nella prima fase del lavoro abbiamo iniziato documentandoci su quello che saremmo dovuti andare ad utilizzare (Raspberry ed OpenCV ), quindi il gruppo è stato diviso in più sottogruppi ed ogni sottogruppo si occupava di studiare un argomento; dagli studi effettuati è stato scritto un documento contenente una relazione sulla storia e l’applicazione di ogni tecnologia utilizzata.

Nella seconda fase, invece, abbiamo cominciato a prendere confidenza con l’uso della Raspberry PI,  installando il sistema operativo sul dispositivo.  Avendo a disposizione due Raspberry, inizialmente abbiamo voluto testare due sistemi operativi differenti: Pidora (Relase di Fedora dedicata alla Raspberry)  e Raspbian per vedere quale dei due era più predisposto a supportare il progetto che da sviluppare. Dopo vari test ci siamo accorti che Pidora, anche se supportato dalla Raspberry, non era adatto al nostro progetto a causa di vari rallentamenti accompagnati da alcuni crash del sistema che ci costringevano al riavvio forzato della Raspberry. Al contrario, non essendosi verificate queste situazioni col sistema Raspbian, abbiamo formattato il dispositivo e installato lo stesso sistema in entrambe.

Nella terza fase ci siamo dedicati, quindi, allo studio del modulo videocamera e a come interfacciarlo con la Raspberry; dopo aver consultato varie guide trovate nel web, siamo riusciti a collegare il modulo al dispositivo e, utilizzando la shell,  siamo riusciti ad effettuare lo scatto di alcune foto e la registrazione di alcuni video.

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Raspberry PI con modulo videocamera

 

Ora, nella quarta  fase, ci stiamo dedicando allo studio di  OpenCV, per studiare meglio la libreria e le funzioni  che essa ci mette a disposizione, abbiamo deciso di installare il pacchetto in ambiente windows ed utilizzare una normale webcam. Dopo aver effettuato alcuni test e una volta presa più padronanza dello strumento, verrà tutto trasferito sulla Raspberry ed inizieremo il vero e proprio sviluppo del progetto a cui stiamo mirando.